Un portale aziendale assolve due
importanti funzioni: aggrega e organizza l'enorme quantità di dati
generati e sparpagliati all'interno dell'azienda e presenta tali informazioni
agli utenti attraverso un'interfaccia web semplice e personalizzabile.
Quella di organizzare l'informazione aziendale è infatti un'attività divenuta
ancor più necessaria con l'avvento dei sistemi informatici. Un portale
aziendale deve rispondere a determinati requisiti. Prima di tutto deve
permettere l'integrazione con le più disparate fonti di dati, tipicamente i
sistemi ERP, i mainframe, i database aziendali e documenti prodotti con
strumenti di office automation (file Word, Excel, PowerPoint, PDF ecc.).
Il portale deve rappresentare un unico punto di accesso a tutte le
informazioni (strutturate e non) generate dall'azienda e deve permettere di
definire riferimenti esterni provenienti da internet. In secondo luogo un
portale aziendale deve basarsi su una infrastruttura robusta e scalabile per la
gestione dei dati.
Senza una infrastruttura di questo tipo non è ipotizzabile che il sistema possa
reggere l'aumentare del numero di utenti. Infine, il portale
dovrebbe garantire un'interfaccia facile da utilizzare per chi vi si
accosta la prima volta, efficace nella rappresentazione dei dati e semplice da
amministrare. Inoltre è auspicabile un alto livello di personalizzazione
dell'interfaccia. In definitiva un portale aziendale si può considerare
l'inevitabile evoluzione delle intranet.
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Requisiti di un portale aziendale
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• Scalabilità: il sistema deve poter reggere l'aumentare del numero di utenti e
delle attività ed
essere aperto all'integrazione con le nuove tecnologie.
• Sicurezza: a seconda dei ruoli e dei privilegi assegnati a ciascun utente,
deve essere possibile
imporre restrizioni all'accesso alle informazioni e alle varie
attività.
• Personalizzazione: l'interfaccia e le funzionalità del portale dovrebbero essere
adattabili alle
singole esigenze degli utenti. Questi dovrebbero poter
personalizzare l'aspetto del portale e
aggiungere o eliminare componenti e fonti di dati.
• Integrazione: il portale deve potersi integrare alle più disparate fonti di
dati, siano essi strutturati
(provenienti dai sistemi ERP, dai database aziendali ecc.) e non
strutturati (documenti Word,
Excel ecc.) presentandoli con un'unica interfaccia.
• Flessibilità: il sistema deve potersi adattare facilmente ai cambiamenti dovuti
alla disponibilità di nuove fonti di dati e di attività e alle nuove
tecnologie.
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Passi per la costruzione di un portale
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Come in qualunque altro progetto, anche il successo di un portale
dipende dalla pianificazione che
viene effettuata. Le difficoltà che si possono incontrare nella
fase di analisi e di sviluppo di un portale sono direttamente proporzionali
alla complessità del portale stesso. Se si deve realizzare un portale con
l'obiettivo di radunare qualche applicazione web-based in una singola
pagina, allora la pianificazione non darà particolari problemi.
D'altro canto può diventare estremamente critico pianificare un portale che sia
in grado di apportare benefici reali all'azienda, sia nel campo della gestione
documentale che in quello della raccolta delle applicazioni, garantendo
all'utente la possibilità di personalizzare la propria interfaccia. L'analisi
svolta nel caso dello sviluppo di un prodotto software qualunque si differenzia
da quella svolta nel caso dello sviluppo di un portale.
La differenza fondamentale sta nel fatto che il portale non deve solo
supportare l'organizzazione interna dell'azienda, ma deve anche permettere e gestire la comunicazione con l'esterno, sia verso i clienti sia verso i fornitori. E' necessario quindi considerare anche questa caratteristica nel
momento in cui si decide di partire con la realizzazione di un nuovo portale.
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Aree di azione
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Come per altri progetti è molto importante fissare gli obiettivi e
le aree di azione. Gli esperti
affermano: "Dal più piccolo e insignificante
obiettivo iniziale dipende il successo o l'insuccesso
dell'intero progetto finale". Questo significa che i designer
del portale dovranno procedere per
piccoli passi, definendo inizialmente un piccolo
raggio d'azione che delimiterà le funzioni del
portale. Possibilmente si dovrà identificare un'area di principale
interesse aziendale nella quale
l'introduzione del portale possa fornire immediati benefici.
Analizziamo per esempio il caso di un dipartimento che si occupa di
attività finanziarie. Possono essere presenti figure professionali che
impiegano settimane o addirittura mesi per arrivare alla formulazione esatta di
dichiarazioni finanziarie, raccogliendo dati sparsi in svariati fogli di
lavoro, formattandoli in nuove strutture dati,
allegandoli a email e spedendoli ad altre figure aziendali. E' chiaro
che, in un ambiente come questo, uno strumento come il portale potrebbe fornire
enormi benefici in tempi brevi.
Esiste sicuramente la possibilità che molte altre figure professionali
potrebbero trovare la soluzione ai loro problemi nel portale, ma il designer
deve puntare a fornire una soluzione ad un particolare problema. La strategia
vincente è quella che pone come primo progetto da realizzare quello che cerca
di svegliare la mentalità aziendale: il designer deve convincere, con il primo
servizio realizzato, che il portale è in grado di fornire in concreto un valore
aggiunto all'azienda.
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Obiettivo
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Generalmente i portal designer devono partire da un'analisi del
sistema esistente che dovrà essere
integrato nel portale, sottolineando i moduli
e le parti che più facilmente possono migrare nel nuovo prodotto. L'esempio che
viene più naturale è quello delle email.
Le persone potrebbero ottenere uno strumento migliore per organizzare il
proprio lavoro e contemporaneamente avere un'applicazione in meno aperta sul
proprio desktop. Esiste la possibilità di gestire la propria email, la propria
agenda degli appuntamenti e la lista dei lavori in corso senza necessariamente
mantenere aperte tre applicazioni diverse. Questo potrebbe essere un primo
obiettivo da porsi per riscuotere il successo iniziale tanto sperato.
Colui che sviluppa le applicazioni per il portale dovrebbe
cercare di trovare qualcosa che "costringa" il personale dell'azienda
a usare lo strumento fin dall'inizio; integrare un servizio di email potrebbe
essere la soluzione ideale a questo problema, poiché forza l'accesso e l'uso
del portale da subito.
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